La guerra dei prezzi

Leggevo qualche giorno fa un articolo sul turismo e più nello specifico sull' andamento delle tariffe degli alberghi. Si diceva, in pratica, che le presenze nelle strutture erano in aumento, ma i fatturati al contrario calavano sostanziosamente.

Leggevo qualche giorno fa un articolo sul turismo e più nello specifico sull’ andamento delle tariffe degli alberghi. Si diceva, in pratica, che le presenze nelle strutture erano in aumento, ma i fatturati al contrario calavano sostanziosamente.

Guerra dei Prezzi

Sono abbastanza scettico sull’interpretazione dei dati anche perché credo, che a differenza dei grandi brand, la maggior parte degli albergatori non siano disponibili a divulgare i dati quali occupazione, ricavo medio e Revpar.

Quello che vedo però con i miei occhi è che anche i piccoli alberghi con meno di 20 camere iniziano a svendere le camere sui vari portali. Addirittura qualcuno si butta a capofitto nelle offerte lampo di Booking.com o medita di utilizzare Groupon.

Posso capire che l’albergo con 70/100/200 camere decida di mettere a disposizione un certo numero di room nights a prezzi stracciati, preferibilmente in modalità opaca ( la modalità opaca, in pratica significa che svendo le mie camere ma non ti dico chi sono, altrimenti ne risente negativamente la strategia di posizionamento del mio hotel ).

Il piccolo albergo non può assolutamente permettersi una politica commerciale basata esclusivamente sul prezzo più basso. Lasciamo questo tipo di politica agli albergoni con centinaia di camere.

Il piccolo albergo deve puntare sui propri punti di forza:

1) Personalizzazione del servizio:

Significa andare incontro alle esigenze dei singoli clienti; il piccolo albergo ha pochi dipendenti ed ha delle procedure molto più flessibili.

Quando ho lavorato in alberghi con molti dipendenti e molte camere, ricordo molto bene la rigidità di alcune procedure che spesso finivano per indispettire l’ospite.

Chi lavora da tanto a contatto con l’ospite, è consapevole dell’importanza di avere un minimo di flessibilità per poter soddisfare tutte le richieste.

Un esempio banale:

Spesso il portiere di notte nei piccoli alberghi può preparare la colazione per l’ospite prima dell’orario previsto. Provate a chiedere al grande albergo se è possibile fare colazione un’ora prima del previsto e vediamo cosa vi rispondono.

2) Ospitalità

Il piccolo albergo, magari quello di famiglia, riesce ad avere un approccio molto più genuino ed ospitale. Con 20/30 clienti in casa è probabilmente più semplice. Con 150/300 ospiti che gironzolano per l’albergo sarà oggettivamente più complicato.

3) Differenziazione

Il piccolo albergo deve fidelizzare gli ospiti, attrarre quelli nuovi rendendo la propria struttura unica:

A) Nell’ arredamento , nello stile e nel servizio.

B) Differenziando la piccola colazione con prodotti genuini, tipici della zona.

Il piccolo albergo ha la flessibilità di mettere a disposizione la prima colazione in camera magari fino alle 12.00 senza grandi sforzi.

Personalmente quando sono in vacanza vorrei non pensare di dovermi alzare entro le 9.30 per usufruire della piccola colazione e voi?

Questi sono esempi banali che però vogliono focalizzare l’attenzione sul servizio, sull’ospitalità, sul rapporto che riusciamo ad instaurare con l’ospite.

I piccoli alberghi non possono e non devono competere con i grandi alberghi sul prezzo.

Meglio investire in servizio e formazione per fare in modo che aumentino le recensioni, il passaparola e che la propria reputazione sia online che offline sia tra le migliori.

Il cliente sarà sicuramente disposto a spendere 20 o 30 Euro in più se ritiene che quel piccolo albergo è speciale, unico, diverso dai tanti alberghi anonimi che frequenta di solito.

E voi che ne pensate?

Avete notato anche voi questa guerra dei prezzi a discapito della qualità del servizio?

E voi cosa fate per rendere il vostro piccolo albergo è differente dagli altri?

Ti consiglio di leggere anche l’agriturismo di Frittole e Tripadvisor ed il piccolo albergo vs il grande albergo

 

Duilio Galbiati

Lascia un commento sotto per scambiarci qualche idea