Un buon Manager ? Sa dire “grazie” al proprio staff

Ce l’avete fatta! Dopo un po’ di anni di esperienza operativa in albergo, finalmente siete diventati Manager. Siete in gamba e molto preparati su procedure, Standard, Revpar, Revpash, Revpati, software, costi, ricavi, strategie e così via. Ok, ma cosa vi manca per diventare un buon Manager?

Ce l’avete fatta! Dopo un po’ di anni di esperienza operativa in albergo, finalmente siete diventati Manager. Siete in gamba e molto preparati su procedure, Standard, Revpar, Revpash, Revpati, software, costi, ricavi, strategie e così via. Ok, ma cosa vi manca per diventare un buon Manager?

Foto primo giorno hotel manager

A mio parere, la risposta è semplice ed è legata essenzialmente ai rapporti che instaurate con il vostro staff e la gestione delle dinamiche all’interno del team.

Prima di tutto è fondamentale che i vostri collaboratori siano motivati.

Ecco un paio di esempi per motivare il vostro staff con gratifiche legate a premi in denaro

 

Spot Bonus*

Definizione: In pratica un pagamento una tantum, fatto ad un impiegato che ha avuto un ottima performance, legata ad un atto specifico.

Come viene valutata la performance: Osservazione da parte di un manager oppure un “customer report”, dove si evince una performance eccezionale dell’impiegato

Esempio: 100 Euro di bonus per aver trasformato un reclamo in un ottima recensione ( online o offline con questionari di gradimento interni all’azienda)

Recognition Program*

Definizione: Un programma progettato per fornire un premio/gratifica ( in denaro o simbolica ) per gli impiegati che raggiungono un determinato obiettivo.

Come viene valutata la performance: I Manager valutano le performance durante un periodo specifico ( ad esempio un mese, 6 mesi , 1 anno)

Esempio: Il Direttore, pubblicamente premia l’addetto alle prenotazioni che ha ottenuto i migliori risultati durante l’anno. Ci sarà una cerimonia dove verrà consegnata una placca ed un premio in denaro.

Ovviamente, i premi possono essere previsti per tutto lo staff di un determinato reparto, quando ad esempio il “rating” della customer satisfaction supera determinati livelli.

Abbiamo elencato un paio di esempi legati più che altro ai premi in denaro.

Non meno importanti però, sono i riconoscimenti, gratifiche che NON considerano esclusivamente premi in denaro.

I “Recognition Program” ( Programmi di stima/riconoscimento), di fatto, hanno lo scopo di comunicare ai nostri collaboratori semplicemente “grazie” oppure “ben fatto”.

Molte grandi aziende, in special modo nei paesi Anglofoni, mettono in pratica questo tipo di programmi.

Puoi in pratica, decidere di dare un riconoscimento ai collaboratori relativamente a performance eccezionali, oppure performance di vendita o perché no, premiare una proposta innovativa fatta da un collaboratore, che verrà poi applicata all’interno dell’azienda.

Alcune volte questi premi includono delle targhe oppure viene regalato al dipendente un soggiorno come ospite in un albergo della catena.

Ripetiamolo ancora una volta, il concetto in questo caso è:

Io, in qualità di azienda o Manager, prevedo questo tipo di riconoscimenti in modo da dimostrare chiaramente ai miei collaboratori che li apprezzo così come apprezzo il loro impegno sul lavoro.

Altri suggerimenti a costo zero:

  • Dai ai tuoi collaboratori l’opportunità di imparare e crescere sia personalmente che professionalmente. Per esempio organizza corsi di aggiornamento e formazione.
  • Devi trattare i tuoi collaboratori con rispetto. Non comunicare l’orario della settimana prossima la Domenica mattina; le persone hanno una vita e degli affetti oltre a lavoro e devono essere in grado di organizzare il proprio tempo libero.
  • Fai si che i collaboratori capiscano l’importanza del loro lavoro per il successo dell’azienda. Coinvolgili nelle scelte aziendali, ascolta le loro idee e suggerimenti. Il Manager intelligente mette in pratica l’idea migliore, anche se non l’aveva pensata lui……
  • Crea armonia nel gruppo e sostieni gli sforzi di ogni impiegato per raggiungere gli obiettivi. Non rendere l’ambiente troppo competitivo e ringrazia i tuoi collaboratori alla fine del loro turno; sono sicuro che lo apprezzeranno ed a te non costa niente.

Lavori già come Manager e ritieni che i punti sopraelencati NON siano importanti per far bene il tuo lavoro?

Beh, non ti lamentare se ogni 3 mesi un membro del tuo staff si licenzia e ti manda a quel paese 🙂

Se lo fa ogni 6 mesi , significa che ci ha messo un po’ di più a trovare un altro lavoro 🙂

Buon lavoro in albergo!
Duilio Galbiati

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*Fonte: Motivating your staff M.C. Sturman & Robert Ford – Cornell University

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