+39 328 064 1980
info@lavoroinalbergo.it

Blog di Lavoro in Albergo

Manager d'albergo
15 Apr 2011

Posso diventare un giorno manager in albergo?

/
Pubblicato da

Il titolo (troppo lungo) che avevo pensato buttando giù queste idee era il seguente:
Mio padre non è proprietario di un albergo, non ho i soldi per frequentare la Cornell University o le scuole alberghiere in Svizzera;  posso diventare lo stesso manager di successo in albergo?
Beh, la mia risposta è si! Certo sarà necessario un po’ più di tempo e la strada da percorrere più lunga. ma volere è potere.

formazione hotelPrima di tutto dobbiamo chiarire che l’avvento di internet, della vendita online, del web marketing, del revenue management, della concorrenza spietata ( etc etc ) ha cambiato radicalmente il modo e l’approccio per gestire efficacemente un albergo. Fino a 10/15 anni fa la strada consigliata era “…fai una lunga gavetta, quindi di seguito: portiere di notte, addetto al ricevimento, addetto booking, capo ricevimento, direttore commerciale, vice direttore e (finalmente) direttore!!!“. Il tutto cambiando hotels in giro per l’ Italia più o meno ogni 2 anni, meglio ancora in alberghi all’estero!

Oggi molte figure manageriali in albergo hanno una laurea (molte catene internazionali, se non hai la laurea, ti snobbano) ed investono continuamente nella propria formazione; quindi meno esperienza ma più formazione. Questo mondo è in continua evoluzione e se non ti aggiorni non vai avanti.
 
 
 

I miei (umili) consigli sono questi:

  1. Innanzitutto dovete conoscere molto bene l’inglese e possibilmente un’altra lingua straniera.
  2. Essere consapevoli dei sacrifici che questo lavoro comporta ed essere predisposti al lavoro con il pubblico.
  3. Un po’ di anni di esperienza servono comunque, possibilmente a contatto con il cliente.
  4. Cambiare hotel possibilmente ogni 2 anni… così acquisite esperienza, ed il vostro know – how è in continua evoluzione
  5. Cercare hotel che investono nei propri dipendenti e che almeno una volta all ‘anno vi pagano un corso
  6. Se non avete la laurea ma molta esperienza, frequentate una scuola (o almeno dei seminari) di hotel management così avrete molte più possibilità di accelerare la carriera…
  7. Il salto di qualità? Un corso specifico  in Hotel Management (non in turismo! Proprio in hotel management! perchè gestire una destinazione turistica è un po’ diverso dal gestire un albergo!) e quando vi iniziano a parlare di budget, controllo di gestione, revpar, goppar, food cost, manuali di procedure, job description, menu engineering vi renderete conto che non si finisce mai di imparare!
  8. Confrontatevi continuamente con i vostri colleghi, specialmente nei mercati più competitivi (grandi città  e destinazioni più gettonate), frequentate fiere, eventi del settore, fate conoscenze e soprattutto networking
  9. Trovatevi un buon negozio di vestiti perchè specialmente in hotel, l’abito fa sicuramente il monaco.
  10. Infine è anche una questione di fortuna essere al posto giusto al momento giusto;

 

Sieti interessati alla formazione alberghiera? Date un’occhiata ai programmi dei nostri corsi

————————————————————————————————————————————————————————————————————————————
Dopo aver letto tutta la lista, non scoraggiatevi, conosco dei colleghi che dopo aver girato un pò di strutture sono diventrati direttori a poco più di 30 anni

E voi che ne pensate.. siete d’ accordo?
Per diventare manager mi ci sono voluti 7 anni e voi quanto ci avete messo?

E voi futuri manager dell’hospitality business quali difficoltà  state trovando nel vostro cammino?

Scopri le tante opportunità offerte nel
mondo dell’Hospitality e del turismo!

Scarica gratuitamente il nostro E-Book e troverai:

Job Description delle professioni chiave in Hotel

Le tendenze e le nuove professioni in Hotel e legate al mondo dell’Hospitality

Le competenze per essere appetibile per le aziende alberghiere.

Cosa richiedono gli Hotel dai loro Manager?

Scarica la guida per scoprirlo subito file_download

34 Risposte

  1. jackreile@yahoo.it

    Gentilissimo Sig. Galbiati,
    inizio il mio intervento con il ringraziarla per il bellissimo articolo, molto incoraggiante per chi, come me, stà muovendo i primissimi passi nel mondo delle hotellerie e che corrisponde esattamente al profilo di una persona “normale”, quindi non “figlio d’arte” o proveniente da profili manageriali/business.

    Leggendo il decalogo, e considerato il fatto che molte volte il profilo in entrata è quello del receptionist (a meno di precedenti e specifiche esperienze), mi sono sorti i seguenti dubbi:

    1) Anche avendo seguito un master in hotel management, con che dinamiche il receptionist (diventato magari capo ricevimento) passerà poi a ruoli superiori?

    2) Deve cambiare necessariamente struttura per avanzare di livello? Oppure c’è la possibilità di ottenere “riconoscimenti” anche all’interno di una singola struttura?

    3) Una struttura che ha eventualmente investito sulla sua formazione, come accoglierebbe la decisione di un dipendente (magari già un middle-manager) che decidesse di continuare la propria carriera altrove?

    4) Come giudica le strutture che richiedono, anche per profili medio bassi, esperienze di 5, se non addirittura 10 anni nella mansione?

    Ringraziandola anticipatamente per la sua risposta (che penso sarà molto utile a tanti giovani che vogliono fare strada nel mondo delle hotellerie),

    Cordiali saluti,
    Jack Reile

    1. Gentile Sig. Reile,

      Innanzitutto la ringrazio per i complimenti e per il suo intervento nel blog.

      Cercherò di rispondere alle sue domande basandomi sulle mie esperienze personali nelle strutture alberghiere ed il confronto continuo con colleghi ed allievi dei mie corsi.

      Un buon Master in Hotel Management, dovrebbe prevedere un periodo di stage tra 3 e 6 mesi che dia l’opportunità al tirocinante, di poter toccare con mano le varie dinamiche di un reparto specifico.

      Mi spiego meglio con un esempio pratico:

      una mia conoscente aveva frequentato un master ed aveva scelto di fare lo stage nel reparto Room Division; l’albergo, appartenente ad una catena alberghiera, prevedeva un training dove si sarebbe toccato con mano il lavoro di ricevimento, ovvero tutte le operazioni di front – office ( dal check in al check out ), il lavoro ai piani, affiancando la governante ed infine, affiancando il Room Division Manager, per vedere le dinamiche di supervisione e coordinamento di tutto il reparto.

      Dopo questa esperienza, la collega, venne assunta come assistente del Front Office Manager.

      Un ottimo risultato se si pensa ad una tirocinante senza esperienza.

      Questo però, è un esempio che fa riferimento ad una grande catena alberghiera con politiche lungimiranti sulle formazione e le risorse umane.

      La stragrande maggioranze delle realtà alberghiere in Italia sono di piccole e medie dimensioni e le dinamiche di carriera diventano più complicate.

      Personalmente, dopo aver fatto vari anni di esperienza come addetto al ricevimento in alberghi di lusso, sono riuscito a diventare capo ricevimento, dovendo cambiare città ed accettando questo ruolo in una struttura non di lusso ( anche se un ottimo 4 stelle).

      Ogni albergo ha le proprie dinamiche; e se dopo un paio di anni di lavoro nella stessa struttura non si vedono sbocchi per migliorare la propria posizione lavorativa, l’unica opportunità è quella di cercare nuove opportunità in altre strutture.

      Con queste considerazioni spero di aver risposto alle due prime domande.

      Per rispondere alla terza domanda, a mio parere un’azienda che investe nella formazione è consapevole del fatto che un suo collaboratore possa continuare la sua carriera altrove.
      Per non perdere una risorsa così importante, sarebbe utile che la direzione della struttura cercasse di convincere il collaboratore a restare con un aumento di stipendio o prevedendo dei benefit.

      Per quanto riguarda la tua 4° domanda, chiedere 5 o 10 anni di esperienza credo sia eccessivo, specialmente per profili medio bassi.

      Magari per profili di una certa importanza, con grandi responsabilità, alcuni anni di esperienza possono rassicurare il datore di lavoro.

      Se ha altre domande, lasci pure un commento sul blog.

      A presto

      Duilio Galbiati

      1. Gentilissimo Sig.Galbiati,spendo veramente due righe per chiederLe come mai secondo Lei dopo quasi 17anni di addetta alla reception, non sono ancora diventata io il Direttore dell albergo in cui lavoro. Le numerevoli risposte che mi sono date non mi hanno portata a nulla. Anche perche’le faccio io a me. Ci sarebbe tanto ma tanto da chiederLe ma non vorrei rubarLe altro tempo. Aspetto una Sua risposta per poterLe raccontare tutto il resto.
        La saluto cordialmente
        Anna De Meo
        email anna.demeo74@gmail.com

        1. Gentile Anna, grazie per il tuo intervento sul blog e scusami se ti rispondo solo adesso.

          Io purtroppo non sono in grado di darti una risposta perchè non conosco l’albergo dove lavori; alcuni suggerimenti che mi sento di dare in generale a tutti sono questi:

          Dopo una esperienza di 2 o 3 anni nella stessa struttura, se ci si rende conto che non ci sono possibilità di carriera, bisogna provare a cambiare azienda.
          La formazione è fondamentale; se possibile ogni anno si devono frequentare corsi per migliorare ed affinare le proprie competenze.

          Per fare il salto di carriera, il receptionist deve riuscire ad avere un approcio ed una visione manageriale del proprio lavoro.

          Ti faccio un esempio:
          Quando lavoravo come receptionist la mia visione giornaliera era: quanti arrivi e quante partenze ci sono oggi?
          Dopo aver letto tanti libri di Management alberghiero e frequentato un pò di corsi, più che gli arrivi e le partenze ho iniziato la leggere i report sui KPI ( Key performance Indicator); organizzare al meglio lo storico tramite il PMS per avere statistiche dettagliate; organizzare manuali di procedure per cercare di minimizzare errori da parte dello staff e così via….

          Inoltre per far carriera ovviamente è molto importante una bella dose di fortuna….

          Spero di essere riuscito almeno in parte a rispondere alle tue domande; per approfondimenti, lascia un commento sul blog, sarò lieto di risponderti.

          Buon lavoro in albergo!

          Duilio Galbiati

  2. jackreile@yahoo.it

    La ringrazio per la sua grande disponibilità e per la risposta che mi ha fornito. Avrei un’altro paio di domande sulle dinamiche di carriera e le figure chiave nelle hotellerie:

    1) Potrebbe chiarirmi la differenza tra manager alberghiero (declinato nelle varie figure tipo: front office/f&b/revenue/sales & marketing/congress – manager) e vicedirettore/direttore d’albergo?

    2) Nello specifico, cosa differenzia (se differenza esiste) un duty manager da un vicedirettore? E la differenza tra direttore commerciale e sales & marketing manager?

    3) Negli alberghi di categoria elevata, spesso lavorano figure altamente specializzate (pensiamo al revenue manager). In questo tipo di contesto, il direttore d’albergo di solito è uno specialista di settore arrivato con gli anni alla direzione, oppure viene preferita una figura che, durante gli anni, fà esperienza in tutti i settori chiave di un grande albergo?

    4) Le dinamiche di carriera, sempre considerando alberghi di alto livello, possono cambiare di molto andando a lavorare in altri paesi europei?

    Cordialmente,
    Jack Reile

  3. salve sono antonio de rosa io lavoravo per gli alberghi ma non avevo intenzione di diventare manager, perchè mi piaceva tanto il mio lavoro ma a vedere che ci sono persone che non sanno nulla di servizio, di gentilezza e di tanto altro mi è venuta la voglia di provare ma non conosco bene scuole serie per il management mi protreste dare una dritta grazie

  4. Gentilissimo Sig. Duilio

    Salve mi chiamo Claudia, sono una giovane ragazza interessata in una carriera da manager all’interno di strutture alberghiere, il revenue management è ciò che mi interessa di più.

    Volevo porle alcune domande nella speranza di ricevere alcuni preziosi consigli da chi ha sicuramente più esperienza di me; sono una neolaureata in economia e commercio, laurea magistrale (5 anni) ottenuta con ottima votazione, durante i miei studi ho avuto un esperienza di un anno all’estero, dove ho studiato e svolto un tirocinio in ambito turistico, anche se non alberghiero.

    La mia domanda è: ho una preparazione idonea? devo seguire corsi di specializzazione? di cosa ho bisogno per essere prese in considerazione durante le selezioni? sto iniziando a muovermi per la ricerca di tirocini o lavori ma non ho buoni riscontri in italia, da questa ragione la mia domanda. purtroppo non ho possibilità economica di svolgere un master, sono cari e sinceramente dopo 5 anni di economia non sò se ne valga la pena, forse dovrei seguire dei corsi più specifichi e mirati?

    è da sempre la mia passione lavorare nell’ospitalità, la situazione economica e lavorativa di questi tempi non è sicuramente delle migliori e ritengo che fare le giuste scelte e muoversi bene è indispensabile. L’alternativa è farlo fuori dall’Italia ancora.

    Ringrazio in anticipo per la disponibilità, in attesa di un suo consiglio.
    un saluto cordiale
    Claudia Benati

    1. Buongiorno Claudia e grazie per il tuo intervento.
      Innazitutto mi scuso di averti risposto così in ritardo.

      Cercherò per quanto possibile di rispondere alle tue domande:

      Sicuramente la tua laurea in Economia potrà essere molto utile per una carriera nel Management alberghiero, così come è fondamentale la tua esperienza all’estero in special modo se ti ha permesso di imparare bene una seconda lingua ( che spero sia l’inglese ).

      Se vuoi lavorare in albergo però, hai bisogno di una formazione specifica in questo ambito; non credo ci sia bisogno di un Master. Ci sono degli ottimi corsi di fornazione, specialmente di scuole private che ti permettono di avere un’ottima preparazione e che sopratutto devono prevedere uno stage obbligatorio di minimo 3 mesi.
      Io vivo in Toscana ed alcune volte ho partecipato come docente di materie relative al Booking, Room Division e distribuzione on line per quelli che vengono chiamati corsi finanziati. Più della metà degli studenti che hanno frequentato questi corsi, adesso lavora in hotel al reparto booking o front office. La formazione finanziata in Toscana, generalmente è fatta da persone serie e competenti; in altre regioni spesso non è così.

      Inoltre ti do un altro suggerimento ( sicuramente di parte ); visita il sito della Scuola Italiana Turismo di Firenze http://www.scuolaitalianaturismo.it; io sono docente e direttore didattico del corso Front Office Management. Il corso ha una durata di 200 ore di aula + dai 3 ai 6 mesi di stage in hotel 4 e 5 stelle.
      Abbiamo avuto una percentuale di Placement del 90% e questo significa che stiamo facendo un buon lavoro.

      Comunque sia per suggerimenti su questo ed altri corsi, contattami pure tramite email o lasciando un commento sul blog, sarò lieto di aiutarti.

      Spero di aver risposto almeno in parte alle tue domande.

      Saluti a presto.

      Duilio Galbiati

  5. Salve,
    credo di avere una lunga esperienza nel settore dell’ospitalità (mio padre gestiva un hotel, ho lavorato in diversi hotel e ristoranti, ora gestisco l’hotel di mio suocero). Non ho però titoli spendibili. Cosa mi consiglia? Consideri che ho un diploma di ragioniere (ed un corso di studi in giurisprudenza non ultimato con 21 esami sostenuti su 26) grazie in anticipo

  6. Gentilissimo sign. Galbiati
    vorrei chiederle un consiglio sulla mia situazione.Mi sono iscritta all’università di scienze del turismo non sapendo bene qualche potesse essere il mio futuro;a metà del mio percorso sto cercando di fare chiarezza su ciò che voglio fare nella vita e leggendo qualche articolo sul web mi sto appassionando sempre di più all’idea,un giorno,di diventare manager in un albergo.Sono molto decisa a fare dei corsi per migliorare in inglese e in spagnolo.Mi può consigliare un percorso specifico da fare dopo la laurea per intraprendere questa carriera?visto che il mio corso di laurea dura tre anni e non è prevista alcuna specializzazione.Secondo un suo personale parere il corso di laurea che ho scelto mi potrà aiutare in futuro?

    la ringrazio in anticipo per la sua disponibilità

    1. Gentile Laura,
      Grazie per il tuo intervento sul blog.

      Sicuramente il corso universitario di Scienze del Turismo ti potrà dare una base per iniziare a lavorare nel campo del Turismo; molte compagnie alberghiere preferiscono investire su profili laureati con programmi specifici di formazione interna all’azienda; di seguito un mio post con informazioni utili sull’argomento http://www.lavoroinalbergo.it/carriera-alberghiera/

      Come però mi hai accennato, nel tuo corso di laurea, non è prevista nessuna specializzazione.

      Il turismo è un settore ampio con specializzazioni molto specifiche; se sono un “Destination Manager”, avrò le competenze per sviluppare al meglio una destinazione turistica; competenze che cambiano completamente se voglio diventare un manager alberghiero o di un Tour Operator.

      Ho dato un’occhiata a qualche programma di studi di alcune facoltà di Scienze del Turismo e purtroppo alcuni moduli, onestamente, mi sembrano lontani anni luce dalle competenze richieste dal mercato. Se ti presenti in Hotel, l’esame di “Diritto della Navigazione”, “Geografia Economica” e “Sociologia generale” e “Storia dell’arte medievale” ti serviranno a ben poco.

      Il mio consiglio è di frequentare un Master o corso specifico di Hotel Management o Hospitality Management anche all’estero; mi raccomando NON Tourism Management ( troppo generalista). In Italia come corsi validi conosco quelli dell’ International Hospitality Management Academy e quello Front Office Manager della Scuola Italiana Turismo di Firenze, http://www.scuolaitalianaturismo.it/corsi-e-piano-di-studi/front-office-manager/ di cui sono direttore didattico. E’ fondamentale parlare molto bene inglese ed un’esperienza di almeno 6 mesi in un paese anglofono è indispensabile.

      I corsi devono prevedere un tirocinio di minimo 3/6 mesi in hotel e docenti che sono professionisti del settore.

      Spero di esserti stato di aiuto; se hai bisogno di approfondimenti, lascia pure un commento sul blog.

      A presto e buon lavoro in albergo!

      Duilio Galbiati

  7. Gentilissimo Sig. Galbiati,

    vorrei chiederLe un consiglio sulla mia situazione. Ho 41 anni e ho conseguito 23 anni fa il mio diploma di liceo al stero riconosciuto in Italia, 18 anni fa ho frequentato al mio paese un corso di laurea per diventare an english teacher ma non lo ho finito per trasferirmi in Italia. Sono una oss attualmente disoccupata, ma vorrei cambiare completamente profilo. Desidero lavorare come governante d’albergo e si è possibile far carriera. Per svolgere questo lavoro gli alberghi ti chiedono dai 2 a 5 anni di esperienza. Ho bisogno che Lei mi dia un suo consiglio se con la mia età e nulla esperienza sarà troppo tarde per intraprendere questo cammino. Quale studi potrò fare per avere una preparazione e un cv impeccabile, magari potrò fare un corso di laurea in Hotel Management? Per favore mi può indicare una scuola valida. Sei mesi a Londra sarà sufficiente per imparare un po’ l’inglese? Devo prendere questa decisione su cosa fare del mio futuro o dopo sarà troppo tarde.
    La ringrazio in anticipo per la Sua attenzione

  8. Gentilissimo sign. Galbiati,
    sono Anna e ho 19 anni. Quest’anno ho conseguito il diploma presso un liceo linguistico. Mi ha sempre affascinato il mondo del turismo,quello alberghiero in generale..e ho l’aspirazione di poter diventare direttrice d’albergo, un giorno. Come ogni cosa che sa di nuovo, o come ogni decisione da intraprendere c’è sempre un pò di paura, tensione e dubbi ma anche tanta voglia di fare!
    Premetto di non essermi ancora iscritta all’uni, ma è venuta l’ora di farlo. Vorrei un consiglio…mi hanno parlato di Scienze del turismo, Management delle imprese turistiche. Grazie in anticipo.

  9. Gentilissimo Dtt Galbiati,
    sono un ragazzo di 23 anni, laureato in scienze del turismo e ora sto quasi per terminare un master in Hospitalitu management. Ho condotto tutti i miei studi a Roma ed ora tramite il master sto per iniziare uno stage di sei mesi in unhotel 4 stelle ad Avellino. Secondo lei dovrei accettare questa destinazione? Io punto a diventare un manager…che consigli puo darmi?
    Cordiali saluti
    Riccardo Braucci

  10. Gentilissimo Sig. Galbiati,
    ho 32 anni, 12 di esperienza in hotel, una laurea in economia del turismo, ma ancora faccio il receptionist. Sono 6 anni che lavoro nello stesso hotel(e con lo stesso livello), ma da 2 anni siamo con una catena internazionale che non investe su nulla (almeno nel mio hotel) anzi, considera il personale come dei numeri (non persone).
    Sto cercando lavoro su Roma (come Front Office Manager) anche per motivi personali. Pensa che spostandomi in una grande città possa avere più possibilità di diventare un buon Revenue Manager? Oppure devo valutare anche altre piazze?
    Grazie
    Cordiali Saluti

  11. Gentile Dott. Galbiati,
    ho 32 anni, da 12 anni lavoro in hotel e sono laureato in economia del turismo.
    Sto cercando un impiego come capo ricevimento o addetto al booking, punto a diventare un revenue Manager.
    Che consigli può darmi?
    Cordiali saluti
    Thomas Antonacci

    1. Buona sera a tutti…sto terminando la laurea in economia aziendale management e finanza…e mi è stata data l’oopportunità di ppartecipare ad un master hotel di lusso e spa per un costo di 5.900, chiedo a voi che leggendo i commenti molti siete nel settore e competenti…sarebbe un ottimo investimento?
      Devo dar conferma entro domani….

  12. Buon giorno, ho trovato questi post molto interessanti. Ho un esperienza in hospitality da molti anni ed oggi mi trovo in una catena alberghiera 3 e 4 stelle in USA, attualmente sto ricoprendo l’incarico come night manager e night auditor con responsabilita’ molteplici in mansione di night manager, mi occupo di 2 proprieta’ che hanno in totale 1675 stanze. Avendo varie responsabilita’ che vanno dal roomservice al concirege dal centralino al front desk o dai 2 ristoranti; e’ giunto il momento per me di fare il salto e di avere un master o un corso riconosciuto internazionalmente, senza sacrificandomi troppo la giornata lavorativa e che abbia una durata ragionevole, essendo gia nel settore. 1) ho trovato alcuni siti e uno di questi e SESEF ( societa europea per i servizi e la formazione), vorrei sapere se qualcuno conosce questa scuola. 2) Se mi si puo’ indicare dei master online . Grazie

    1. Buongiorno Marco e benvenuto nel blog,

      Se ho capito bene, stai già lavorando in un grande struttura negli Stati Uniti come Night Manager. Onestamente ti consiglierei di dare un’occhiata ai corsi Online di Hospitality Management della Cornell University, che saranno sicuramente apprezzati in special modo se la tua internzione è quella di continuare la tua carriera negli Stati Uniti. Purtroppo non sono in grado di darti delle valutazioni sulla Sesef.

      Nel caso tu abbia intenzione di tornare in Italia per migliorare la tua formazione in Hotel Management, ti invito a dare un’occhiata al sito della Scuola Italiana Turismo di Firenze di cui sono direttore didattico. Nel 2016 sono previsti nuovi corsi di Hotel Management. Ecco il sito http://www.scuolaitalianaturismo.it

      Se hai bisogno di chiarimenti, approfondimenti sono a tua disposizione.

      A presto e buon lavoro in albergo!

      Duilio Galbiati

  13. Pingback: Da grande voglio fare il direttore d'albergo

  14. Simone

    Gent.mo Dr. Galbiati,
    La mia attuale mansione é di Sales Manager Italia per una Azienda Leader Mondiale nella produzione di complementi di arredo di design, da oltre 10 anni inquadrato come quadro. Precedentemente arrivo da un’esperienza come Export Sales Manager per un’altra importante Azienda Italiana nello stesso settore. Parlo e scrivo perfettamente Francese ed Inglese ed il mio diploma é di analista contabile. Come puó ben immaginare io dormo circa 150 notti all’anno in alberghi in giro per l’Italia ed in passato in giro per il mondo, quindi conosco bene quelle che sono le esigenze dei clienti di hotel di varie categorie. Ora, per me é il momento di iniziare una nuova sfida, quello che dovevo fare nel mio settore l’ho fatto e vorrei poter lavorare nel settore dell’hospitality. Con le mie esperienze da Sales Manager ed Export Manager cosa mi consiglia di fare?

    La ringrazio anticipatamente e le faccio i complimenti per il blog.

    Cordiali saluti

    Simone

    1. Duilio Galbiati

      Gentilissimo Simone,

      Grazie per il tuo commento ( mi permetto di darti del tu)

      Vedo che hai una grande esperienza come Sales/Export Manager per aziende di rilievo. Sicuramente la tua assidua frequentazione degli alberghi, ti fa conoscere in profondità una struttura ricettiva dal punto di vista del cliente.

      Credo che per riuscire ad entrare con successo nel mondo dell’Hospitality, la prima considerazione da fare sia legata a ciò che vendi. Nel mondo dell’Hospitality si vendono servizi e non beni. Le caratteristiche del “prodotto/servizio albergo” sono: Intangibilità – Deteriorabilità ( in Hotel non c’è magazzino per la parte camere) e Soggettività ( data dal servizio staff e percezione dell’ospite).

      Con l’avvento delle pratiche di Revenue Management anche il concetto di tariffa è diventato dinamico.

      Ha una grandissima esperienza sulla parte vendita/commerciale di beni; a mio parere per entrare nel settore Hospitality, potresti formarti sulla parte legata alla segmentazione della clientela in ambito alberghiero, Pricing Dinamico e Revenue Management. Inoltre dovresti approfondire la conoscenza delle caratteristiche dell’azienda alberghiera dal punto di vista dell’albergatore ( Alti costi fissi, bassi costi variabili etc etc )

      Spero di esserti stato di aiuto; se hai bisogno di approfondimenti, lascia pure un commento sul blog.

      A presto.

      Duilio Galbiati

  15. Giusi Terrana

    gentile dr. Galbiati,

    complimenti per il post, molto motivante.

    Sono una studentessa di liceo linguistico a Bergamo.
    Quest’estate ho partecipato a un progetto europeo per stage all’estero, lavorando per cinque settimane come receptionist in un hotel in Spagna.
    Da questo progetto è nata in me una grande passione per il mondo degli hotel, come sono gestiti, il rapporto che si crea con le persone, ecc.

    La mia domanda è: ci sono delle università che possono dare una preparazione seria, e che prevedono una specializzazione in lingua straniera, possibilmente nel nord italia?
    In caso positivo, potrebbe indicarmele?
    In caso negativo, che percorso di studi mi consiglia per poter, un giorno dirigere un hotel tutto mio?

    Aspetto con pazienza una sua risposta,
    La ringrazio anticipatamente,
    Mariagiusi Terrana

    1. Duilio Galbiati

      Gentile Giusy,

      Grazie per il tuo intervento e per i complimenti.

      Relativamente all’università pubblica, ritengo che al momento l’offerta formativa sia lontana anni luce dal mercato e che sia troppo teorica.

      Sono nate negli ultimi anni delle Scuole private/Corsi post diploma, più legate al mondo alberghiero, con una formazione più pratica ed efficace.

      Secondo me dovresti trovare dei corsi in Italia oppure all’estero che prevedano innanzitutto: Uno stage obbligatorio di minimo 3 mesi; docenti che siano professionisti del mondo alberghiero; utilizzo di software specifici del mondo alberghiero. Un altro dato fondamentale è la percentuale di Placement degli allievi dopo sei mesi dalla fine del corso.

      Purtroppo non sono in grado di consigliarti delle Scuole al Nord Italia. Come direttore didattico della Scuola Italiana Turismo di Firenze http://www.scuolaitalianaturismo.it, ovviamente ti do un consiglio di parte: dai un’occhiata ai nostri corsi. Sono stati creati, prendendo in considerazione le caratteristiche sopraelencate.

      In ogni caso se decidessi di andare all’estero, ad esempio in Spagna, cerca facoltà di Hotel Management ( in Italia l’università pubblica ha dei percorsi generici in Turismo).

      Ricordo inoltre l’Università del Surrey ( Inghilterra ); che ha praticamente una Scuola albergo con ristorante annesso per le esercitazioni.

      Un’altra strada potrebbe essere quella di iniziare in grandi catene alberghiere, tipo NH Hotels. Se sei in gamba, prevedono dei percorsi interni di formazione per diventare prima Junior Manager e poi Senior Manager. Ho personalmente conosciuto un direttore della catena di soli 34 anni.

      Spero di esserti stato di aiuto. Se hai altre domande, postale sul blog, sarò felice di risponderti.

      Buon futuro in albergo!

      Duilio Galbiati

  16. Tania

    Buona sera Dr. Galbiati,
    innanzitutto complimenti per il post. Io avrei qualche domanda da porLe.
    Ho un diploma scientifico (purtroppo ho lasciato l’Università a pochi esami dalla fine per vari motivi) , ho qualche esperienza nel Food&Beverage come Server e Hostess di ristorazione (anche all’estero) e adesso mi piacerebbe seguire quello che è sempre stato il mio sogno, ovvero lavorare per diventare un Hotel Manager. Sono cosciente del fatto che, mi occorrerà del tempo per poterlo diventare e che purtroppo non avendo una laurea , sarò molto penalizzata; però proprio per questo motivo le scrivo, per poter ricevere qualche suggerimento. Ho guardato un po’ in giro sul web ed ho trovato vari corsi e/o master per diplomati, ma detto francamente, non riesco a capire quale dei tanti mi possa dare una buona formazione ad un costo non esagerato e soprattutto, che sia tale da potermi inserire in questo settore.
    Saprebbe consigliarmi qualcosa al riguardo?
    La ringrazio.

    1. Duilio Galbiati

      Buongiorno Tania e grazie per il tuo intervento.

      Cerco di risponderti al meglio: Non credo he la laurea sia così importante a fini della carriera alberghiera. Prima di tutto devi conoscere bene l’inglese e possibilmente un’altra lingua.
      Relativamente ai vari corsi che si trovano in giro, la prima domanda che dovresti porti è:

      Voglio specializzarmi nel Food & Beverage? ( dove mi hai detto hai delle esperienze), oppure preferisco lavorare nel settore Room Division? Oppure in altri reparti tipo Marketing/Commerciale/Revenue?

      Se non hai risposte a queste domande, potresti fare un corso specifico di Hotel Management che ti faccia conoscere le varie materie, così poi magari potrai decidere quale materia/settore hotel sei più interessata.

      Ovviamente è fondamentale che il corso ti garantisca lo stage in azienda di minimo 3 mesi. Io posso consigliarti i corsi di cui sono direttore didattico, uno si chiama “Front Office Manager”, più legato al settore Room Division; l’altro si chiama “Diventare Hotel Manager”, che si occupa principalmente di “Booking, Marketing, Sales, Revenue Management e Budget”. I corsi sono svolti in collaborazione con la Scuola Italiana Turismo di Firenze http://www.scuolaitalianaturismo.it . Venerdì 15 Gennaio, a Firenze, c’è l’Open Day della Scuola, dove vengono presentati i corsi.

      Spero di esserti stato di aiuto, se hai altre domande, postale pure sul blog e cercherò di risponderti al meglio.

      A presto.

      Duilio Galbiati

  17. Stefano

    Buonasera Sig. Galbiati.

    Innanzitutto le faccio i complimenti per il suo blog, lo trovo davvero interessante e completo.
    Se non la disturbo, mi permetto di chiederle qualche consiglio.

    Sono un ragazzo neo-diplomato che ha lasciato l’università dopo pochi mesi siccome ho capito che avevo sbagliato la scelta del mio indirizzo universitario.
    A settembre ho intenzione di riprendere gli studi, anche se non ho ancora le idee chiare su cosa fare.
    Piano piano mi sto sempre di più appassionando alla professione di Hotel Manager, pur non conoscendone a pieno le mansioni.
    Sto seriamente valutando l’opzione di iscrivermi ad una scuola di specializzazione per diventare Hotel Manager e le vorrei chiedere un parere su quali secondo lei possano essere le più qualificate in Italia e all’estero.
    Relativamente vicino a dove abito io ci sarebbe la “IATH” a Cernobbio, che è un corso ITS della durata di due anni.
    Se la conosce, potrebbe darmi un parere su questa accademia?
    Informandomi sono venuto a conoscenza della Glion in svizzera, che pur essendo un’ottima scuola, è troppo prestigiosa e non riuscirei a permettermela.
    Avrebbe qualche consiglio da darmi su altre Accademie/Scuole, con un buon livello di formazione, sia Italiane che estere?

    Grazie mille della disponibilità,
    Distinti saluti
    Stefano

    p.s. ovviamente mi sto informando anche sulla Scuola Italiana Turismo di Firenze.

    1. Duilio Galbiati

      Buonasera Stefano e grazie per il tuo intervento. Ho dato un’occhiata al corso della Scuola di Cernobbio e dal sito e dal programma, mi sembra molto focalizzato sull’Hotel Management e questo è sicuramente positivo. Purtroppo non ho trovato info su docenti. Ho visto che i tirocini sono di 300/400 ore. Se fosse possibile cercherei di fare un tirocinio che duri minimo 3 mesi che sono circa 480 ore così da sfruttare al meglio l’esperienza in azienda.
      Anche i soci fondatori ed i soci partecipanti sono aziende di tutto rispetto. Non ho info su quanto costi la Scuola. In ogni caso, se Cernobbio è facilmente raggiungibile da dove vivi, prenderei la Scuola in considerazione.

      Spero di esserti stato di aiuto.

      In bocca al lupo per il tuo futuro in albergo!

      Duilio Galbiati

  18. Tania

    Dr. Galbiati,
    innanzitutto La ringrazio per la sua risposta esaustiva.
    Lei ha centrato in pieno quelli che sono i miei dubbi e come dice Lei, forse sarebbe meglio seguire un corso in Hotel Management, in modo da approfondire la mia conoscenza nei vari settori ed infine, effettuare una scelta.
    Ho dato un’occhiata al sito che mi ha proposto nel post precedente e devo dire che mi ha incuriosito la presentazione del corso in HM. Penso che richiederò maggiori informazioni. Ho anche notato che proponete, anche, delle soluzioni per i fuori sede! Ma mi chiedevo, allo stesso tempo, se fosse possibile effettuare una selezioni su skype o se invece, richiedete un colloquio in presenza. Infine, un ultima informazione! Per quanto riguarda i vostri stage, vorrei sapere se vengono retribuiti e se garantiscono vitto e alloggio.
    La ringrazio.

    1. Duilio Galbiati

      Gentile Tania,

      Grazie per il suo intervento. Se vuole è possibile fare anche il colloquio via Skype; le ricordo che il 15 Gennaio c’è l’Open Day della Scuola. Per quanto riguarda gli stage, l’eventuale retribuzione ed il vitto e l’alloggio dipendono dalle singole strutture ( alcune le prevedono, altri danno solo un rimborso spese, altre ancora purtroppo non prevedono rimborsi e/o vitto ed alloggio). L’ufficio stage in ogni caso parlerà con lei per capire quali sono i suoi desideri per il tirocinio e cercherà di soddisfare al meglio le sue richieste. Contatti pure la segreteria per l’eventuale colloquio via Skype segreteria@scuolaitalianaturismo.it o se vuole conoscerci di persona per l’Open Day.
      http://www.scuolaitalianaturismo.it/2015/06/13/open_day/

      A presto.

      Duilio Galbiati

  19. Giò

    Salve!
    Trovo il suo articolo molto chiaro e onesto :-).
    Sono sempre stata affascinata dal settore alberghiero e il mio sogno sarebbe quello di lavorare in hotel. Ho anche una grande passione per le lingue, motivo per cui vorrei iscrivermi a un’università di lingue. Vorrei sapere da un esperto nel settore come lei, se con una laurea in lingue in una buona università (per esempio la SSLMIT a Trieste) si può entrare nel settore? Magari affiancando corsi specifici si può anche arrivare a ricoprire ruoli “importanti”? E’ così fondamentale una laurea specifica o si può imparare anche lavorando e facendo la gavetta?

  20. John

    Gentile Sig. Galbiati,

    Buonasera!

    Colgo l’occasione per ringraziarla per il suo articolo,
    spero inoltre che almeno lei sappia darmi delucidazioni in merito ai miei dubbi:
    Ho esperienza di 3 anni in un hotel 3 stelle, e di 1 anno in un altro hotel 4 stelle come receptionist turnante, prevalentemente pomeridiano, ma faccio anche turni di mattina o notturni, parlo 5 lingue tra cui inglese, spagnolo e francese..
    mi interessa sapere sempre di più di tutti i turni dei miei colleghi, ora so come funziona il turno di tutti, cameriere e facchino inclusi…tranne quello del direttore/caporicevimento! Che corsi devo fare per potermi candidare entro 4 anni come caporicevimento o come direttore presso una nuova struttura? Ho detto 4 anni solo perchè il prossimo passo vorrei cercare di mantenere il ruolo di receptionist presso una struttura più prestigiosa, tipo 4s o 5.
    Ho già guardato anche sul vostro sito, ma per seguire i vostri corsi deduco di avere bisogno di tempo libero da lavoro, in quanto svolgo la mia professione in Veneto.
    Ha qualche consiglio in merito da darmi?

    Nell’attesa di un suo gradito cenno di riscontro le porgo i miei migliori saluti.

  21. Direttore da 17 Anni sia in village, boutique resorts, business urban Hotels fino a 512 camere, Ora tornato in Italia Dopo tre anni in angola come direttore operativo di una catena angolana, sono da sei mesi che mi sento dire che c’è crisi e non possono pagare un profilo come il mio.

    Mi sono chiesto, leggendo e rileggendo le risposte alle mie candidature e non ho ancora capito che cosa vogliano dire. Non perché sono stupido ma perché sinceramente non capisco dove sia il problema.
    Non si è mai parlato di salari , per il fatto che fino ad oggi non ho fatto neanche un colloquio in sei mesi. Non sono il direttore della marriot hotel che costo migliaia di euro. L’ unica cosa che volevo è lavorare qua in italia ma mi sa che dovrò ritornare all estero, dove ero andato solo per farmi una esperienza. Ho frequentato corsi management master di quattro tipi differenti incluso ecornel Univeristy e questo sembrerebbe che abbia peggiorato la mia situazione perché vedendo i certificati si spaventano e non mi chiamano più? Era meglio allora non partire all’estero e non prendere sti certificati qua.
    Non ho neanche trovato un lavoro stagionale immaginate.

    Saluti a tutti italia com rammarico andrò a lavorare un altro volta fuori

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.